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Faq Educatore socio pedagogico

Le risposte della Funzione Pubblica Cgil Varese alle domande poste più frequentemente sugli educatori professionali
FAQ EDUCATORE SOCIO PEDAGOCICO
 
- CHI E’ L’EDUCATORE PROFESSIONALE SOCIO - PEDAGOGICO?
 
L'educatore   professionale   socio-pedagogico     è    un   professionista    che    opera   nel    campo dell'educazione formale e dell'educazione non formale, nel rispetto delle norme dei rispettivi ordinamenti e profili  professionali nonché dello  specifico codice deontologico,  con l'utilizzo di metodologie  proprie  della  professione, in  regime di  lavoro autonomo, subordinato  o,  laddove possibile, mediante forme di collaborazione.
 
L'educatore professionale socio-pedagogico opera nei servizi e nei presìdi socio-educativi e socio- assistenziali, nonché nei servizi e nei presìdi socio-sanitari limitatamente agli aspetti socio- educativi.
 
La qualifica di educatore professionale socio-pedagogico è attribuita a seguito del rilascio del diploma di un corso di laurea della classe di laurea L-19 Scienze dell'educazione e della formazione.
 
- SE NON POSSEGGO IL DIPLOMA  DI LAUREA  POSSO CONTINUARE A SVOLGERE LA MIA PROFESSIONE?
 
 
Posso svolgere la mia professione se posseggo uno dei seguenti requisiti:
 
a) almeno cinquanta anni di età e almeno dieci anni di servizio;
b) almeno venti anni di servizio.
 
In questi casi acquisisco direttamente la qualifica di educatore professionale socio-pedagogico tramite autocertificazione.
 
c) inquadramento nei ruoli delle amministrazioni pubbliche a seguito del superamento di un pubblico concorso relativo al profilo di educatore;
d) svolgimento dell'attività di educatore per non meno di tre anni, anche non continuativi al 31/12/2017.
e) diploma abilitante rilasciato entro l'anno scolastico 2001/2002 da un istituto magistrale o da una scuola magistrale.
 
Queste casistiche mi permettono di iscrivermi ad appositi corsi Universitari che, previo conseguimento di 60 Crediti Formativi Universitari mi garantiscono la qualifica di educatore professionale socio – pedagogico (Legge 205/17 art.1 Comma 595-597-598).

 
- HO LETTO CHE PERO’ BASTANO ALMENO DODICI MESI DI ATTIVITA’  ANCHE  NON  CONTINUATIVI  AL 31/12/2017    PER CONTINUARE A SVOLGERE LA MIA PROFESSIONE.
 
 
E’ vero, infatti il mancato ottenimento del titolo non è discriminante per il licenziamento ma non mi posso  avvalere  della  qualifica  di  educatore  socio  pedagogico,  pertanto  posso  continuare  a svolgere la mia attività solo ed esclusivamente presso il mio attuale posto di lavoro (Legge 205/17 art.1 Comma 599).
 

- POSSO  SVOLGERE  LA  MIA  PROFESSIONE  IN  AMBITO  SOCIO SANITARIO?
  
Sì. A seguito di chiarimenti legislativi, lo posso fare ma  limitatamente agli aspetti socio educativi (Legge 205/17 art.1 Comma 594, come modificato dalla Legge 281/18 art.1 Comma 517).
 
- PER   POTER   CONTINUARE   A   LAVORARE,    DEVO   ISCRIVERMI ALL’ALBO?
 
No,  secondo quanto previsto attualmente, l’educatore professionale  socio-pedagogico  non ha obbligo di iscrizione all’albo (Legge 205/17 art.1 Comma 594). 
 
tiziana.altea | 19 febbraio 2019, 18:01
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