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Maugeri / Personale in stato di agitazione, proclamato lo sciopero

I dipendenti degli Istituti clinici scientifici sfiorano le 3500 unità di cui oltre 2000 in Lombardia
3 lug. – Proclamato lo stato di agitazione alla Maugeri che, irremovibile, anche ieri davanti al prefetto ha deciso di derogare agli accordi vigenti, non applicare i tabellari della sanità pubblica e disapplicarne pure direttamente il ccnl. Le lavoratrici e i lavoratori hanno così deciso, sempre nella giornata di ieri, nell’assemblea unitaria organizzata a Pavia, per la lotta. “Non ci stiamo alla decisione della Maugeri. Lo scorso 29 giugno abbiamo rotto le trattative visto che l’azienda ci ha proposto di erogare l’una tantum subordinandola al passaggio al contratto della sanità privata Aris anche agli assunti agli Istituti clinici scientifici entro il 31 dicembre 2017, venendo meno alle intese vigenti, frutto di una dura lotta e dei sacrifici delle lavoratrici e dei lavoratori che sono venuti incontro negli anni alle difficoltà dell’ente e che ora si vedono ricompensati con un contratto peggiorativo” afferma Gilberto Creston, segretario della Fp Cgil Lombardia. Da quando partirebbe il ccnl Aris? “Dal 1° luglio 2018, a salario invariato, sia nel tabellare che nell’accessorio, sino al 31 agosto”. Che azioni di contrasto metterete in campo ora? “Una giornata informativa con volantinaggio ai cittadini per sensibilizzarli sulla situazione; il blocco dello straordinario; uno sciopero di 24 ore, di cui 8 dedicate a iniziative nazionali e 16 a iniziative locali; un presidio simbolico con occupazione degli uffici amministrativi. Ovviamente, chiederemo un incontro al presidente degli Ics Maugeri, ma anche alle forze politiche del territorio e a Regione Lombardia”.
tiziana.altea | 03 luglio 2018, 11:34
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