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Delegati brianzoli a scuola di… FASDA

Coordinamento territoriale dell’Igiene Ambientale dedicato al fondo integrativo di assistenza sanitaria
11 giu. - Un piano sanitario che tutela lavoratrici e lavoratori a 360 gradi, con prestazioni che vanno dal rimborso dei ticket sanitari alle visite specialistiche, dai ricoveri ospedalieri alle cure odontoiatriche. Il Coordinamento dei delegati FP CGIL Monza e Brianza del comparto dell’Igiene ambientale, riunitosi lo scorso giovedì 7 giugno, è stato interamente dedicato al FASDA, il Fondo integrativo di assistenza sanitaria per i dipendenti dei servizi ambientali, gestito da UniSalute.
“E’ come un’assicurazione -ha spiegato Daniele Pirri, Segretario FP CGIL Cremona e Coordinatore regionale FASDA per la categoria -, ma, in questo caso, il rapporto non è quello tra un cliente e un operatore privato, bensì quello tra la totalità dei lavoratori e l'assicurazione, perché il regolamento del Fondo è definito a livello contrattuale”. FASDA, infatti, operativo da ottobre 2014, è costituito pariteticamente dalle associazioni datoriali e sindacali (tra cui FP CGIL) che hanno siglato i due CCNL del comparto (FISE e Federambiente). Le aziende che applicano questi contratti sono obbligate ad aderire al Fondo e, di conseguenza, ad iscrivervi i rispettivi dipendenti in forza, non in prova, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, sia pieno che parziale, con orario di lavoro almeno pari al 50% dell’orario di lavoro a tempo pieno (compresi i lavoratori con contratto di apprendistato). Per ognuno di questi dipendenti il datore di lavoro deve versare un contributo trimestrale pari a 69,50 euro.
“Il piano sanitario è articolato in tre macro aree -ha spiegato Pirri-: Ricovero”, “Extraricovero" e “Non autosufficienza". Ha una copertura valida in tutto il mondo ed è in continua evoluzione: alcune prestazioni al momento non presenti potrebbero essere inserite nei prossimi anni, come è successo recentemente, per esempio, con il rimborso parziale delle spese per gli occhiali da vista".
Compito dei delegati, che hanno partecipato numerosi e con grande interesse all'appuntamento tenutosi nella Camera del Lavoro di Monza, sarà quello di diffondere queste informazioni tra i lavoratori, invitandoli ed aiutandoli nell’utilizzo di un utile strumento contrattuale.
“Quando fu istituito il Fondo ero tra gli scettici -ha ammesso Natale Minchillo, Segretario FP CGIL Lombardia, responsabile del comparto Igiene Ambientale, chiudendo i lavori del Coordinamento brianzolo-, perché, come organizzazione, continuiamo a pensare che il nostro principale obiettivo debba essere quello di rafforzare il sistema sanitario pubblico e universale. Incontrando i lavoratori, però, mi sono reso conto del valore di FASDA, le cui prestazioni sono percepite come una vera e propria parte di salario". (Simone Cereda)
pubblicazione | 11 giugno 2018, 09:00
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