Cerca

#SfidaXiDiritti a suon di incontri

“Ci sono diritti fondati su princìpi di derivazione costituzionale che devono essere garantiti a tutti i lavoratori”. Lo dice la Cgil, che insiste affinché venga approvato il nuovo Statuto dei lavoratori
8 giu. – Oltre un milione di firme non possono passare sottotraccia. Eppure la Carta dei diritti universali del lavoro, proposta di legge di iniziativa popolare, attende ancora di essere discussa in Parlamento, complici la fine della legislatura e le giravolte politiche cui abbiamo assistito in questi mesi. C’è tempo, ora, per discutere il nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori? La Cgil auspica di sì. Per questo la segretaria generale Susanna Camusso ha già incontrato i gruppi Pd al Senato e alla Camera, M5S al Senato, i gruppi Leu di Camera e Senato, la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Ieri è stata la volta del presidente della Camera Roberto Fico. “Abbiamo chiesto – ha segnalato in una nota Camusso - che s’inizi concretamente il lavoro di discussione e abbiamo trovato grande attenzione. Il presidente ci ha assicurato che per le leggi d’iniziativa popolare è seguito un iter privilegiato rispetto ai lavori parlamentari e che la presidenza della Camera vigilerà sul rispetto dei regolamenti parlamentari”. Altro tema sollevato dalla segretaria generale durante il colloquio con Fico è quello delle morti sul lavoro, una vera “emergenza”. Subito dopo l’incontro la Cgil nazionale ha twittato la buona notizia, annunciando che giovedì 14 giugno il ministro del Lavoro Luigi Di Maio riferirà alla Camera dei Deputati in merito agli incidenti sui luoghi di lavoro. “Un primo importante risultato della nostra azione. Va dato atto alla sensibilità del Pres. @Roberto_Fico che in conferenza dei capigruppo ha sollevato il tema”. (aa)
angela.amarante | 08 giugno 2018, 07:48
< Torna indietro