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Consiglio Superiore BC / Mariangela Bruno candidata Fp Cgil per il Nord Italia

Le elezioni il 9-10-11 aprile
29 mar. – Il 9, 10, 11 aprile prossimi si terranno le elezioni del Consiglio Superiore per i Beni culturali e paesaggistici. Questo organo consultivo del Mibac è costituito da: i presidenti dei Comitati tecnico-scientifici, otto personalità del mondo della cultura nominate dal Ministro insieme al presidente del Consiglio BC stesso (che a sua volta elegge il vice presidente), tre rappresentanti del personale del Ministero, eletti dalle lavoratrici e dai lavoratori.
Mariangela Bruno, 43 anni, dipendente del Ministero da 19 anni, è candidata Fp Cgil per il Nord Italia. Ieri, nel suo giro elettorale, accompagnata dalla coordinatrice Fp Cgil Lombardia Felicia Russo, ha fatto visita a Palazzo Ducale, Soprintendenza e Archivio di Stato di Mantova. “È importante conoscere il territorio e le problematiche dei diversi istituti del Mibac, che variano da realtà a realtà, ed è basilare stabilire un contatto con la base” afferma Bruno. Inizia così la nostra intervista.
Di cosa ti occupi? “Lavoro a tempo indeterminato al Museo di Palazzo reale di Genova come Afav, assistente alla fruizione, accoglienza, vigilanza. Sono cioè una custode, incarico che prevede anche l’attività didattica e le visite guidate. Ma, vinto il concorso, sono stata anche funzionaria bibliotecaria a tempo determinato alla Biblioteca Universitaria di Genova”.
Perché ti candidi? “La mia esperienza di lavoratrice di area II e III mi ha dato una visione a tutto tondo delle problematiche del personale, a partire dalle carenze di organico. Servono nuove assunzioni! Punto anche ad ottenere il riconoscimento delle professionalità e che ci sia una formazione costante degli operatori, proprio per migliorarne le competenze. Un altro punto fondamentale riguarda la sicurezza dei siti, per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Vorrei affrontare anche un nodo spinoso – aggiunge la candidata -, cioè quello dell’uso selvaggio del volontariato. Va invece regolamentato, per non svilire di senso il personale di ruolo”.
tiziana.altea | 29 marzo 2019, 09:59
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