Cerca

Anffas / Siglata l’ipotesi per il rinnovo del contratto nazionale

Ieri la firma. Ora partirà la consultazione dei lavoratori, che dovrà chiudersi entro il 24 gennaio 2019
20 dic. – Siglata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale Anffas 2017-2019, notizia twittata ieri pressoché in diretta da Michele Vannini, in delegazione trattante per la Fp Cgil. L’accordo prevede un aumento del 5,35% che per il livello medio C2 corrisponde, a regime, a 75,00 euro. Le tranche d’incremento saranno, nel 2019: 1 gennaio, 1 agosto, 1 dicembre. Per il pregresso sono previsti 450,00 euro di una tantum sempre sul C2 e da riparametrare sulle altre fasce. Saranno scaglionati al massimo in 3 rate e erogati entro il 30 dicembre 2019, salvo diverse intese a livello locale. Per Cgil Cisl Uil di categoria tra i punti di valore dell’accordo ci sono “la trasformazione dell’indennità per la reperibilità con obbligo di residenza nella struttura da 75 € mensili a 30 € per ogni turno, oltre alla normale retribuzione, il miglioramento della fruibilità dei permessi per la formazione e l’attivazione di una commissione paritetica che lavori per l’avvio, entro la vigenza contrattuale, della previdenza complementare, riconoscimento dei tempi di vestizione”.
Come da prassi, ora partirà la consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori che dovrà chiudersi entro il 24 gennaio 2019. Per Gilberto Creston, Fp Cgil Lombardia, “Questa intesa è un importante risultato, non scontato, ottenuto dopo molto mesi di trattativa, per tutti gli operatori delle Anffas della nostra regione. Nonostante le difficoltà in cui versa tutto il settore socio sanitario assistenziale”.
tiziana.altea | 20 dicembre 2018, 09:04
< Torna indietro