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Carcere di Mantova: aggrediti agenti penitenziari. Il provveditore regionale intervenga per attuare la sorveglianza dinamica

20.11.2017 - Comunicato stampa Fp Cgil Lombardia - Fp Cgil Mantova
Altre aggressioni ai poliziotti penitenziari. Questa volta, sabato 18 novembre, al carcere di Mantova, dove un detenuto con gravi problemi psichiatrici ha prima aggredito nella sezione detentiva due agenti, poi, condotto in ambulatorio per una sedazione, ha reiterato l'attacco su altri poliziotti.  Uno di loro, costretto alle cure ospedaliere per escoriazioni e lussazioni al corpo, ha una prognosi di sette giorni.

È oltre un anno che come Fp Cgil di Mantova e Fp Cgil Lombardia sollecitiamo la Direzione del carcere di via Poma ad attuare la sorveglianza dinamica che permetterebbe ai poliziotti di svolgere il proprio servizio fuori dalle sezioni detentive e quindi con minori rischi e più tutela della propria incolumità.

“Chiediamo all'Amministrazione di farsi carico di una problematica sempre più seria, che sta gravando su diversi Istituti della Lombardia. Quasi quotidianamente registriamo aggressioni ai servitori dello Stato da parte di persone detenute. Vuoi per intolleranza alle regole vuoi per gravi problemi psichiatrici, disordini, violenze e atti di autolesionismo si scaricano complessivamente sulle condizioni della popolazione carceraria e sul personale di polizia penitenziaria, già in difficoltà per le carenze d’organico e di mezzi di autodifesa. Così la sicurezza di tutto il sistema carcerario viene pregiudicata – dichiara Calogero Lo Presti, coordinatore Fp Cgil Lombardia -. Auspichiamo ora una pronta risposta del Provveditore Regionale cui abbiamo subito chiesto un intervento urgente”.
 
20 novembre 2017
tiziana.altea | 20 novembre 2017, 09:17
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