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Sanità privata e case di riposo, a Bergamo e in provincia. la FP-CGIL si conferma, complessivamente, il sindacato più votato

Per il rinnovo dei delegati chiamati al voto circa 4.900 lavoratori
Bergamo, giovedì 31 maggio 2018
 
Nel voto del 28, 29 e 30 maggio, quando alle urne erano chiamati circa 4.890 lavoratori della sanità privata e delle case di riposo di tutta la provincia di Bergamo, la FP-CGIL si è confermata il sindacato più votato. L’ultima elezione dei rappresentanti sindacali nelle 41 cliniche private, aziende speciali e case di riposo (ex IPAB ) si era svolta nel 2015.
Nella tornata elettorale di questa settimana, per il settore della sanità privata AIOP, i candidati della FP-CGIL si sono aggiudicati il 60% delle preferenze, cioè 831 voti su 1.388 voti espressi (CISL 437 e 120 tra Nursind e UGL).
Alcuni esempi:
-Cliniche Gavazzeni 100% dei voti (quella CGIL è stata l’unica lista presentata: ha votato il 72% dell’organico dando fiducia in blocco alla CGIL)
-Clinica Castelli 88,4% (CISL 11,6%)
-FERB, riabilitazione esternalizzata di ASST Bergamo Est- Bolognini di Seriate: alla CGIL il 72% (CISL 28%)
-Nefrocare, nefrologia e dialisi esternalizzate di ASST Bergamo Est- Bolognini di Seriate: 100% (tutti gli aventi diritto si sono presentati al voto)
-Policlinico di Zingonia: 38% alla CGIL (a Nursind è andato il 33%, a CISL il 29%)
-Habilita, 100% alla CGIL
 
Nelle cliniche ARIS (Associazione Religiosa Istituti Socio-Sanitari) i candidati della FP-CGIL hanno raccolto il 43% dei voti.
 
Nelle case di riposo, invece, le preferenze alla CGIL sono state pari al 41% dei voti espressi, con un netto miglioramento rispetto al 2015.
Alcuni esempi:
-Carisma (ex Gleno): 51,6% delle preferenze a FP-CGIL (36,2% a CISL, 12,2% ai sindacati autonomi)
-Casa di riposo di Vertova: 37,5% (raddoppiando il numero di voti raccolti rispetto al 2015)
-Casa di riposo di Nembro: 77,4% (CISL al 22,5%)
 
“Siamo soddisfatti dell’ottimo risultato nella sanità privata e di quanto raggiunto nelle case di riposo, dove abbiamo registrato una sensibile ascesa, un aumento di voti pari al 14,5% rispetto a tre anni fa” ha commentato Roberto Rossi, segretario generale della FP-CGIL di Bergamo. “Ora continuerà il lavoro di contrattazione in tutti questi enti con l’auspicio di registrare la firma dei Contratti nazionali di settore a partire da quello della sanità privata fermo da oltre 10 anni. Questa firma non può che essere la base di partenza per la tutela dei lavoratori e per la ripresa di corrette relazioni sindacali. Come FP-CGIL continueremo, insieme ai nostri delegati, a chiedere alle aziende accordi che garantiscano equità e salvaguardia dei diritti di tutte le lavoratrici e lavoratori, a prescindere dalla mansione svolta. Crediamo in un continuo impegno per il controllo dei carichi di lavoro e per giuste coperture di personale in tutti i servizi e reparti. La gestione del rischio sanitario non può essere demandata solo alle compagnie di assicurazione obbligando medici e sanitari ad assicurarsi. Dovrebbe, invece, passare soprattutto dall’adeguamento dell’organico del personale delle cliniche e delle case di riposo”.
tiziana.altea | 31 maggio 2018, 18:44
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